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Review-preview: arrivato The Walking Dead: Survival Instinct

Posted by Eraovius on marzo - 23 - 2013

Pronti a vestire i panni di Daryl Dixon?

Il gioco era già stato annunciato, e ne abbiam già parlato  in Sorprese del 2013: The Walking Dead – Survival Instinct e The Walking Dead: Survival Instinct Gameplay, dove potrete appunto esaminare anche degli aspetti di gameplay aggiuntivi.

Veniamo però a noi con una piccola recensione, per capire se il gioco meriti i nostri soldi o se sia meglio lasciarlo in una città infestata.

Ieri 22 Marzo è stato ufficialmente rilasciato il gioco per tutte le piattaforme, PC, Wii U, Xbox360 e immancabilmente, per PS3.  Il gioco è già stato recensito da altre riviste internazionali, ma con pessimi risultati. Quali? è facile sottoporli alla vostra attenzione:

- Game Informer - 5/10
IGN - 4.5/10
Polygon - 3/10

Tuttavia vogliamo che non vi facciate influenzare da questi punteggi, analizzando i video che seguiranno.

Il nostro compito sarà infatti valutare assieme se siano stati troppo severi o se abbiano effettivamente ragione nel valutare come scarso questo gioco, che tanto aspettavamo. Per motivi di comodità, visti i problemi di upload che ci hanno afflitti questi giorni, pubblicheremo un video dei primi 60 minuti di gameplay purtroppo non realizzati da me, ma dove potrete vedere comunque l’intensità degli elementi del gioco.

Preambolo per chi non conoscesse il gioco:

Questo titolo,  è un simil-FPS sviluppato da Terminal Reality ed è incentrato su Daryl Dixon e suo fratello Merle , che devono raggiungere Atlanta, attraversando la Georgia, in cerca di salvezza. Il giocatore guida Daryl e deve scegliere se affrontare gli zombi o cercare di evitarli non facendosi scoprire. Le avventure che vivremo sono quelle appunto di Daryl Dixon, uno dei personaggi più amati del serial, l’uomo armato di balestra, interpretato sul piccolo schermo e nella trasposizione videoludica da Norman Reedus, insieme al fratello Merle, a cui presta la voce ed il volto l’attore Micheal Rooker.

In The Walking Dead: Survival Instinct dovremo accompagnare i nostri eroi in un viaggio allucinante attraverso le campagne della Georgia, infestate da erranti ed azzannatori. Il tutto vivendo la storia dalla prima persona, anche se ricordiamo che il titolo non è un FPS vero e proprio ma più un gioco di azione/avventura: come nella serie, dovremo sfruttare ogni risorsa e stare attenti ad ogni azione compiuta, per non ritrovarci disarmati, circondati da non morti.

Eccoci il Gameplay:

http://www.youtube.com/watch?v=eRUGTTJ_2Xg

Già dal video emergono parecchie cose che effettivamente non quadrano.

Il gioco si presenta inizialmente bene, e poi gli zombie sono sempre molto graditi da tutti i players, sono anzi, l’evento del secolo. Il gioco si incentra su combinazioni Stealth/Azione, in cui impareremo presto che sparare non è sempre una grande idea, a meno che non ci sia un bello spazio per scappare da qualche orda impazzita che si riverserà su di noi. (Realismo +1)

La nostra dotazione base, a livello di armamentario, sarà costituita da un coltello, ma potremo trovare mazze da baseball, martelli e diversi altri oggetti contundenti, che ci permetteranno di interagire duramente e silenziosamente. Le armi a distanza ravvicinata ci permetteranno di effettuare tre tipologie di attacchi: il primo, premendo l’attacco primario, sarà più veloce causando ovviamente un danno minore, il secondo, tenendo premuto l’attacco primario, colpirà in maniera più violenta nel punto in cui stiamo mirando (i walkers andranno colpiti alla testa, ovviamente), mentre il terzo ci consentirà di disorientare per qualche istante l’avversario (molto alla “Left-4-Dead”), in modo da poter attaccare con più calma. Gli zombies però non saranno particolarmente svegli e, nel caso volessimo rendere le cose più semplici, potremo aggredirli alle spalle effettuando una vera e propria esecuzione silenziosa, la cui animazione è particolarmente truculenta: un bel coltello infilato nel cranio del malcapitato non-morto.

Nella seconda parte del gioco sbloccheremo anche l’arma preferita dal protagonista, ovvero la balestra, con la quale potremo eliminare i nemici a distanza senza produrre rumore rilevante, e con la possibilità di raccogliere il dardo dal cadavere per poi riutilizzarlo. Avvicinarsi troppo agli avversari sarà piuttosto pericoloso, dal momento che questi potranno afferrarci attivando una specie di action-movie interattiva, in cui dovremo riuscire a spostare il mirino sulla testa dello zombi e premere il tasto d’attacco. In realtà, nel caso dovessimo essere circondati da diversi zombi, essere afferrati risulterà un vero e proprio vantaggio dal punto di vista tattico, poi durante l’atto non subirete danni dagli altri zombi e una volta fatta la mano con la procedura, potrete eliminare zombi a ripetizione senza subire particolari danni. E già qui il realismo va a farsi benedire: Punteggio: -2.

Il sonoro del gioco è ben realizzato, belli i suoni delle armi, e non male anche le voci ed i doppiaggi, che appunt o appartengono ai due attori della fiction TV. Tuttavia anche la monotematicità con cui sono messi suoni e rumori dai walkers fanno sì che il sonoro guadagni un punteggio bassissimo. Punteggio: +1

Il gioco di per sè non sembra inizialmente male, se non che, dopo qualche minuto di gioco vi renderete conto che gli scenari iniziano ad assomigliarsi tutti, e c’è una spiegazione: sono proprio uguali. Gli Zombies walkers sono l’unico tipo di nemico che affronterete. Di per sè non sarebbe un male: purtroppo però zombies, ambientazioni e gameplay sono sempre uguali, non si discostano mai: vi ritroverete a fare sempre le stesse cose , negli stessi posti, con 3 o 4 varianti di zombies che variano solo per l’aspetto (che sono fantasiosi e artisticamente curati, ma tutti uguali). Insomma, la sagra della monotonia. Punteggio: -4

Passiamo al’ambiente: gli ambienti come suddetto, variano poco: sono sempre gli stessi. L’interazione con l’ambiente è nulla: non potrete aprire un cassetto, aprire una porta qualsiasi, seguire una strada che vi sembra più fantasiosa; dovrete seguire per forza una via, non potrete interagire con nulla (non potete neanche saltare su una macchina per sfuggire ad un’orda…ah già, non c’è bisogno perchè vi attaccano uno alla volta) se non raccogliere qualche oggetto sporadicamente.

Durata: ci sono molte scene di attesa, ma più o meno, sarà dura giocare più di 4 ore prima di finire il gioco.

Grafica: decisamente deludente. Grafica adatta agli esordi della Xbox360 forse, ma che non si avvicina nemmeno un po’ agli ultimi titoli sfoggiati per le console. Texture grandi come meloni, ambienti poco curati, modelli poligonali paleozoici. Insomma, una delusione anche nel comparto grafico.

Conclusioni: se volete un parere schietto,  hanno cercato di utilizzare, come al solito, un grande nome come “The Walking Dead” per lanciare un gioco mediocre. E il bello è pure che vorrebbero scucirvi 60€ per un gioco graficamente deludente, monotono e ripetitivo. Lasciatelo sullo scaffale.

Grafica: 3/10 Texture pessime e modelli poligonali arcaici. Insomma, denota un impegno bassissimo.

Suono: 6/10 Suoni di per sè carucci, ma troppo ripetitivi e con poche variazioni.

Gameplay: 5/10 vi ritroverete a fare sempre le stesse cose, sempre gli stessi colpi, sempre gli stessi zombi. Inoltre è troppo breve.

Ri-Giocabilità: 1/10 se già il gameplay è ripetitivo, ve la sentireste di giocarci ancora?

 

 

 

 

 

Categories: Gaming&Games, Videogames

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